lunedì 4 novembre 2013 redazione@ceccano24.it

Riccardo Del Brocco: “Mai l’Ater più vicina al Comune di Ceccano come ora. Si intervenga sugli scandali del quartiere Di Vittorio”

“Non sono mai abituato ad entusiasmarmi alla vigilia di ogni cosa, men che meno quando in ballo ci sono esponenti storici del centro-sinistra ceccanese uniti alle nuove leve del disastro amministrativo fabraterno. L’incontro avvenuto con il neo commissario dell’ATER Ciotoli, al di là di tante belle parole su progetti futuri importanti è stata l’occasione per me di porre l’attenzione ed incastrare sia il sindaco che l’ex ed attuale commissario, davanti a responsabilità palesi ed evidenti che hanno nei confronti dei ceccanesi, specialmente verso chi si rivolge allo stato per avere un tetto.

Per troppi anni ci siamo sentiti le solite litanie “non è colpa de comune, le responsabilità sono dell’ATER” e voce versa “l’ATER non può intervenire senza assenso del comune” ecc ecc ecc. Oggi che l’Ater ed il Comune di Ceccano hanno un legame forte, visto che chi guida l’ente è l’ex sindaco di Ceccano, Ciotoli, io in primis, ma tutti i cittadini, ci aspettiamo un’attenzione maggiore verso la nostra città. Al di là dei grandi progetti sull’housing sociale, che troppo spesso restano solo su carta, suggerisco al sindaco e al commissario Ciotoli di iniziare ad intervenire in maniera seria e risolutiva verso i veri scandali che animano il quartiere Di Vittorio.

Mi riferisco e lo dico senza peli sulla lingua agli appartamenti vuoti, mente c’è gente che aspetta da anni un tetto per la famiglia, a quelli occupati abusivamente spesso da immigrati che utilizzano la legge della prepotenza a scapito di chi ne ha effettivo bisogno, agli alloggi che diventano merce da “mercato nero” che vengono venduti in maniera del tutto illegale facendo leva sul bisogno di tanti malcapitati, agli appartamenti dati a chi ha altre abitazioni di proprietà (anche al mare!!) e non necessità assolutamente di altro.

Ecco, se già oggi si riuscisse ad intervenire in maniera seria su queste vergogne che avvengono sul territorio ceccanese, potremmo iniziare a parlare di una vera inversione di rotta e ci sarebbero alloggi per tanti casi che attendono una soluzione. Ma prima di allora resto scettico e spero che siano i fatti a smentirmi. Sul sociale, sia chiaro, terremo alta la guardia e saremo sempre sentinelle e baluardo a difesa dei cittadini ceccanesi. La Maliziola, impegnata nello spendere soldi pubblici per discutibili assunzioni per fantomatici uffici stampa, è avvisata”.

Riccardo Del Brocco – FDI

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO MI SENTO
  • INDIGNATO
  • TRISTE
  • INDIFFERENTE
  • ALLEGRO
  • SODDISFATTO
VUOI ESSERE SEMPRE AGGIORNATO?
Per ricevere le nostre notizie su smartphone o tablet: clicca qui e scarica la nostra App gratuita
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA