11 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Roberto Caligiore su tagli ai costi della Politica: “La risposta di Giunta e Sindaco si commenta da sola: la politica non può esser vista come un posto di lavoro”

Roberto Caligiore, consigliere comunale Pdl, torna risposta della maggioranza riguardante la questione dei tagli ai costi della politica (“Ruspandini pensi alla sua indennità da Assessore Provinciale” ndr), con la seguente nota stampa:

“La risposta ricevuta ieri da Giunta e Sindaco si commenta da sola. Oggi è necessario che la politica capisca il momento molto delicato che si sta vivendo e tracci un chiaro segnale di discontinuità con il passato. Anche se noi, che stiamo sul territorio comunale, siamo forse gli unici a mettere la faccia ed a subire le scelte amministrative e politiche che piovono dall’alto, dobbiamo dimostrare per primi il senso di responsabilità necessario in questo momento.

La riduzione dei costi della politica non può essere vista come possibilità, ma deve essere vissuta come necessità, soprattutto quando poi si devono mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Non si possono chiedere sacrifici se poi non si è disposti a farli noi per primi. La politica è sacrificio, cultura, dedizione nel più pieno significato, quindi non si deve gridare alla strumentalizzazione o alla demagogia se si chiede questa presa di coscienza. E’ dalla schiettezza del dialogo e da un suo esito fruttuoso, che possono venire stimoli e sostegni nuovi per una ripresa di slancio ideale e di senso morale, della quale ha acuto bisogno oggi la nostra comunità nazionale come in pochi altri momenti.

La società italiana sta attraversando una fase di profonda incertezza ed inquietudine, nella quale forse sarebbe da rivisitare, e più fortemente affermare, la nozione di “BENE COMUNE” o quella di “INTERESSE GENERALE”. Ormai ogni giorno assistiamo a continue notizie che hanno l’effetto di una valanga su tutto il mondo politico: scioglimento di consigli comunali per contiguità con la mafia, arresti di Assessori regionali dove già si contano decine di avvisi di garanzia a consiglieri regionali ecc… Ripeto, noi a livello comunale siamo gli unici a metterci la faccia;; ed il nostro Senso Morale, di tutti, nessuno escluso, non è in discussione. Ma oggi la politica non può essere più vista come posto di lavoro, perché è così che i cittadini la vedono. Ecco perché non possiamo perdere quest’occasione, i cittadini non capirebbero, visto che noi siamo in Consiglio Comunale grazie ai LORO voti”.

Personalmente non mi interessa quali amministrazioni pubbliche abbiano già fatto o stiano in procinto di fare i tagli ai costi della politica, o chi addirittura non li effettuerà per niente: sono abituato a guardare ed emulare chi esegue azioni corrette e da cui si può imparare, di conseguenza non guardo l’immobilismo altrui per giustificare eventualmente la mia totale stasi. E questo è solo il primo passo, perché se sarà necessario, questa classe politica deve essere pronta anche al taglio totale.

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