Ruspandini: “Ceccano subito fuori da Equitalia.Basta con i metodi dispotici della società”

<<Ceccano subito fuori da Equitalia. Se, come tutto ormai lascia supporre, la popolazione ci affiderà l’amministrazione della città, sarà questo uno dei nostri prioritari obiettivi. E’ un impegno ufficiale che oggi assumo dinanzi a tutti i miei concittadini che come sindaco avrò il dovere di tutelare e difendere da ogni angheria. A tal fine il prossimo 31 dicembre, data in cui scadrà la convenzione ora attiva con il Comune, daremo il benservito ad Equitalia e passeremo ad un diverso e più equo regime di riscossione di tasse ed imposte di pertinenza comunale>>.

Lo ha annunciato stamattina (lunedì 14 maggio) il candidato sindaco Massimo Ruspandini, che ha poi spiegato le ragioni della sua decisione: <<Non è più possibile tollerare oltre i metodi persecutori applicati da Equitalia (la società pubblica incaricata della riscossione nazionale dei tributi, ndr). In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo i cittadini non possono essere oppressi come fa Equitalia. Non possono vivere con l’incubo di vedersi ridurre sul lastrico anche per un semplice ritardo nei pagamenti, non possono essere esasperati e portati a gesti estremi per le difficoltà nel far fronte alle cartelle esattoriali. E noi come amministratori non possiamo assistere indifferenti a tale spettacolo. Certo, pagare le tasse è un dovere sacrosanto per tutti che nessuno mette in discussione, questo è indubbio, però occorrono sistemi di riscossione meno drastici, più elastici, che tengano conto del  particolare momento di crisi, sistemi che diano all’Ente pubblico la certezza dell’incasso di quanto dovuto ma che nello stesso tempo garantiscano al cittadino, alle prese con mille problemi, maggiori serenità e flessibilità. Tutto ciò con Equitalia non è possibile. Ecco perché il 31 dicembre non rinnoveremo la convenzione e dal 1° gennaio 2013 passeremo ad un diverso e più idoneo regime di esazione>>.

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