mercoledì 18 settembre 2013 redazione@ceccano24.it

Sanità: ennesimo appello del sindaco Maliziola al presidente Zingaretti

In questi giorni, diverse sono state le riunioni della Conferenza locale per la Sanità dell’AUSL di Frosinone, nelle quali il Sindaco Maliziola è stata sempre presente, intervenendo puntualmente per ribadire, con forza, le proposte avanzate dal Comune di Ceccano in merito all’Atto Aziendale .

Nella fattispecie si chiedeva che vengano confermati tutti i servizi già attivi sul Presidio:

  • CUP;
  • Poliambulatotri (territoriali ed ospedalieri);
  • Punto prelievi;
  • Consultorio;
  • Odontoiatria sociale;
  • Attività convenzionata Campus biomedico;
  • Sert;
  • Cim;
  • Comunità terapeutica e residenzialità (due comunità);
  • Servizio veterinario
  • Servizi universitari (Facoltà Universitaria in Scienze Infermieristiche)

Si chiede la riattivazione dei servizi sospesi o cancellati:

  • Diabetologia dipartimentale;
  • Ambulatorio ipertensione/holter pressorio.
  • Ripristino del Punto di erogazione SIAN (in quanto copre un bacino di utenza di 55.000.00 abitanti, per due giorni a settimana, anche alternativamente)

Si propone altresì in virtù delle potenzialità ricettive della struttura di Ceccano e del bacino di utenza rappresentato dal territorio:

  • la riapertura del punto di Primo Soccorso h 24, 7 giorni su 7;
  • continuità diagnostica per 12 ore;
  • l’allocazione, così come già previsto da altri accordi regionali, delle Unità ospedaliere di Riabilitazione post-acuzie e Riabilitazione estensiva (Lungodegenza);
  • l’attivazione e l’allocazione sul Presidio di Ceccano dell’Unità operativa Aziendale di Medicina dello sport all’interno del Dipartimento di Prevenzione, così come previsto dalla Legge Regionale (24/97) del 04/07/1997 per la tutela e vigilanza dell’attività sportiva;
  • attivazione del servizio di telemedicina così come già previsto per Ceccano dal Decreto Marrazzo del 2009;
  • Completamento Area Mosconi;
  • Attuazione Ospedali Riuniti Ceccano-Frosinone;
  • Coinvolgimento dei medici di base;
  • Presidio Territoriale di Prossimità;
  • Ospedale di Comunità, con degenze e posti letto a basso costo per cure subacute, per la gestione delle patologie cronico degenerative e di medicina generale
  • RSA pubblica per gli anziani dedicato alle malattie degenerative.
  • Istituzione di un Punto Unico di Accesso (PUA), attraverso il quale saranno coordinati i servizi distrettuali, collegato in rete con i servizi sociali dell’Ente locale.

Stante le battaglie per la sanità fino ad ora condotte, è arrivata la risposta del Direttore Generale, che ha affermato di “dover adottare le linee guida della Regione, essendo un soggetto attuatore”. Di fronte a tale situazione, il Sindaco Maliziola ha deciso, ancora una volta, di rivolgere un accorato appello al Presidente della Giunta Regionale del Lazio, On. Zingaretti, al fine di tutelare  e salvaguardare i servizi sanitari per i cittadini.

Di seguito riportiamo il testo della missiva:
In questi giorni si sono tenute alcune riunioni della Conferenza locale per la sanità dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Frosinone in cui i Sindaci della Provincia sono stati chiamati ad esprimere un parere sull’atto in oggetto predisposto dalla Direzione Generale della ASL di Frosinone. All’esito di tali riunioni è stato approvato a larghissima maggioranza dai Sindaci intervenuti un documento con proposte migliorative, con l’auspicio che tali proposte fossero inserite all’interno dell’atto aziendale. Sorprendentemente in una conferenza stampa il Direttore Generale ha affermato testualmente: “essendo un soggetto attuatore devo adottare le linee guida della Regione, anche se non nego che condivido, seppur in parte, le osservazioni dei Sindaci”.
A fronte di tale situazione, essendo non più tollerabile lo stato in cui è ridotta la sanità in Provincia di Frosinone, con servizi erogati in alcuni casi in modo indecoroso, con strutture come il Santa Maria della Pietà di Ceccano, oggetto negli anni passati di consistenti investimenti, non utilizzate, sono con la presente a richiedere alla S.V. un urgente incontro al fine di rappresentare alla massima Autorità regionale le proposte che in rappresentanza dei cittadini di Ceccano la scrivente ha presentato nell’ambito delle riunioni della Conferenza locale per la sanità dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Frosinone, proposte tese tra l’altro al recupero di una struttura sanitaria quale il Santa Maria della Pietà inspiegabilmente non più utilizzata.

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