Stella: ecco il testo sul referendum ambientale che si presenterà mercoledì 7 marzo aula biblioteca comunale

MERCOLEDI 07/03/12 ORE 18 PRESSO L’UDITORIUM DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SITA IN PIAZZA MUNICIPIO SI TERRA’LA PRESENTAZIONE

DELLE FIRME PER LA RICHIESTADELREFERENDUM CONSULTIVO CITTADINO. Ecco il testo presentato al sindaco di Ceccano il 27/09/12 dai responsabili del comitato promotore Domenico Liburdi e Angelino Stella.

Con il presente atto:

ai sensi dell’art. 8 co. 3 e 4 del Dlgs 267/2000, che prevede espressamente come forma di consultazione popolare nei comuni la possibilità di indire Referendum su richiesta di un adeguato numero di cittadini, nonchè dell’art. 53 dello statuto comunale, che sancisce la possibilità di indire Referendum comunali, in tutte le materie di competenza del comune, quando un numero di elettori non inferiore al 3% degli iscritti nelle liste comunali ne faccia apposita richiesta.

PREMESSO CHE

Il Referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancito dall’art.1 della Costituzione della Repubblica Italiana, si comunica di voler sottoporre agli elettori del Comune di Ceccano i seguenti quesiti:

1) volete che il consiglio comunale di Ceccano con apposita delibera immediatamente esecutiva nomini una commissione medico/scientifica indipendente che verifichi l’incidenza delle malattie tumorali a Ceccano negli ultimi 10 anni con la consulenza dell’Istituto Superiore della Sanità e della Regione Lazio?

2) volete che il Consiglio Comunale di Ceccano con apposita delibera immediatamente esecutiva nomini una commissione tecnico scientifica guidata dal CNR(Centro Nazionale Ricerche) che analizzi tutti i siti a rischio ambientale a Ceccano con analisi delle acque, dei terreni e dell’aria per stabilire eventuali correlazioni tra lo sviluppo abnorme dei tumori a Ceccano con l’inquinamento esistente sul territorio?

 

Questi quesiti referendari sono stati posti dopo la clamorosa bocciatura avvenuta in Consiglio Com.le il 27/08/11 da parte della maggioranza di centro sinistra guidata da Ciotoli, di un emendamento al bilancio di previsione del 2011 presentato da A. Stella che prevedeva un investimento di 100 mila euro per la nomina della commissione scientifica del CNR in grado di rivoltare come un calzino il territorio con associato studio medico /scientifico in grado di fornire una volta per tutte i dati reali sull’ incidenza dei tumori a Ceccano rispetto ad altre città di pari popolazione, al di fuori della Valle del Sacco. Quando questa classe politica inetta e miope si accorse di averla fatta grossa contro la comunità, da veri guitti con una mossa prevedibile e scontata, nel dicembre scorso su una mia mozione presentata due anni prima e mai discussa avente all’oggetto la nomina di una commissione ambientale, memori del clamoroso autogol fatto ad agosto, decisero di cambiare linea. Infatti decisero di proporre  un ODG in consiglio in cui si impegnavano a fare quello che avevano bocciato per 6 volte in 9 anni. Una mossa astuta in chiave elettorale per non perdere consensi. Io accettai tale proposta perché era da sempre la mia proposta e difatti ne uscii vincitore.

Dopo qualche settimana, verificate le riunioni di Giunta e le determinazioni conseguenti, mi sono accorto che della delibera per la commissione non c’era alcuna traccia. Passato anche febbraio 2012 ho capito che i miei sospetti erano più che fondati sull’atteggiamento del governo cittadino.

Pinocchio rispetto a questi signori è un vero dilettante.

Infatti, con il pretesto del voto unanime, fecero in modo di non votare contro la mia mozione in consiglio per 2 motivi: il primo per evitare altre figuracce a 5 mesi dal voto; il secondo per bloccare la presentazione del Referendum scaturito dalla bocciatura del mio emendamento al bilancio.

Proposta di Referendum a cui il Sindaco deve fornire risposte esaurienti entro 30 gg. dalla presentazione. Il Sindaco ha due strade da percorrere. La prima prevede la convocazione del Referendum consultivo nei modi e nei tempi previsti dalla legge e regolamenti indicando la data della consultazione  e le sue modalità.

La seconda è che dimostri al comitato promotore di aver ottemperato ai quesiti referendari prima della scadenza dei 30 gg. previsti deliberando la somma necessaria alla nomina delle due commissioni richieste.

Nel caso il Sindaco facesse ancora orecchie da mercante con i soliti BLA/BLA sul tema inquinamento e non dovesse attivare alcuna procedura dopo la presentazione delle firme, scaduti i 30 gg. si inoltrerà ricorso amministrativo al TAR di LT per contrastare tale nuovo abuso.

Quindi il Sindaco ela Giuntao accolgono il referendum, o deliberano 100 mila euro per le commissioni scientifiche richieste. Non esiste una 3^ strada.

Mi piacerebbe conoscere l’opinione di Manuela Maliziola sul tema visto il suo impegno sulle tematiche ambientali in generale spesso anche in contrasto con gli attuali compagni di cordata, trovarsi oggi addirittura candidata a Sindaco proprio da chi come il Sindaco, gli assessori Montoni, Antonello Ciotoli, hanno bocciato per ben 5 volte assieme ai loro consiglieri di maggioranza la richiesta di verità sul reale inquinamento e sui tumori a Ceccano.

 

Mi piacerebbe comprendere perché l’assessore Prov.le Ruspandini con delega all’ambiente, ancora non trova il tempo per nominare una commissione scientifica ambientale che rivolti come un calzino il territorio di Ceccano per scoprire eventuali fonti di inquinamento visibili o ancora nascoste, o per verificare chi sono i veri inquinatori da polveri sottili, atteso che le auto solo  una parte minoritaria del grave problema, o ancora non si attivi con più solerzia per bonificare il Sacco e le sue sponde invase da pesticidi e metalli pesanti. Quali iniziative ha portato avanti in tema ambientale a Ceccano a 3 anni dalla sua nomina alla Provincia? Boh!!!!  In cambio ha portato tante coppe e trofei per sagre e tarantelle varie, nonché qualche attore teatrale in piazza. Un po’ pochino, si potrebbe fare molto di più per la città.

Ceccano  04/03/12                                 Angelino Stella

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