Stella: “Il sindaco respinge il referendum sull’ambiente e spende oltre 1mln d’euro di asfalto elettorale”

Interrogazione urgente  Al Sindaco/Presidente del C.  Ceccano

Stella: “Un altro atto contro la comunità: il sindaco colpisce ancora e respinge il referendum sull’ambiente e non delibera un euro per la commissione sull’ ambiente e sull’ incidenza tumorale, ma delibera oltre 1 milione di euro di asfalto elettorale”.

Egregio Sindaco, la sua missiva in risposta alla richiesta di referendum consultivo per la nomina di due diverse commissione d’inchieste scientifiche scaturito dall’imbarazzante bocciatura da parte della sua maggioranza, di un mio emendamento al bilancio 2011 (27/08/11), che prevedeva la somma di 100 mila euro per il varo di una commissione d’inchiesta scientifica da affidare al CNR che stabilisse eventuali correlazioni tra lo sviluppo abnorme dei tumori sul territorio e l’inquinamento, è pilatesca e tipica del tirare a campare che da sempre contraddistingue la sua fallimentare gestione.Un atteggiamento da vero guitto che agisce contro le aspettative di ben 1100 cittadini firmatari.

Ella dall’8 marzo scorso data della presentazione delle 1100 firme allegate alla richiesta di referendum proposto dallo scrivente e dal collega Liburdi Domenico ha avuto ben 20 gg. prima dell’indizione dei comizi elettorali avvenuti il 27 marzo, per convocare una giunta o il consiglio per deliberare quanto previsto dal referendum, stabilendo la necessaria somma in bilancio. Oggi non può nascondersi dietro la legge che vieta referendum durante le elezioni. Un atteggiamento da vero guitto che agisce contro le aspettative, non solo dei 1100 cittadini firmatari, ma dell’intera comunità. Infatti, invece di deliberare i 100 mila euro per incaricare il CNR di rivoltare come un calzino il territorio con analisi delle acque, terreni e aria e l’Istituto Superiore della Sanità e la Regione per stabilire la vera incidenza dei tumori a Ceccano, Ella in modo indecoroso dal punto di vista contabile, ha acceso un prestito di 1 milione e 200 mila euro per asfaltare 40 km di strade, solo per rabberciare qualche voto in più alla sua candidata Maliziola.

Ciò posto, mi resta difficile comprendere questo formidabile muro di gomma messo in atto in questi 10 anni di sua gestione contro una proposta tesa alla tutela della salute pubblica. Difatti mi chiedo: perché 16 consiglieri del centro sinistra e 7 assessori ben remunerati mensilmente per ben 5 volte hanno respinto la mia proposta di commissione d’inchiesta al CNR e sono gli stessi che appoggiano la sua candidata Maliziola? Di cosa si ha paura, atteso che tale incarico ha solo il compito di tutelare la salute pubblica e scoprire i responsabili del degrado ambientale cittadino? Perché calpestare il nostro statuto com.le che espressamente da il compito al consiglio com.le di tutelare al massimo la comunità dall’inquinamento?

Adesso sono rimaste due strade allo scrivente: o rivolgermi al TAR di LT per impugnare la sua missiva, ma ciò comporterebbe per il comune spese legali di migliaia di euro contro il mio ricorso, o aspettare l’esito delle elezioni che se eventualmente premiassero lo scrivente, la commissione tanto osteggiata sarebbe bella che fatta. Perché Ella sa benissimo che solo  A. Stella avrebbe il coraggio di farlo a differenza della sua candidata Maliziola o dell’assessore all’ambiente Prov.le “chi l’ha visto” Massimo Ruspandini. E non finisce qui.

Ceccano  30 /03/11        Il Consigliere Comunale   Angelino Stella

 

Menu