Stella: perché mi candido a sindaco di Ceccano

 

Dopo anni trascorsi a combattere cercando di bilanciare l’etica con la politica, osservando il lavoro altrui presso il comune, mi sono accorto, che la missione era impossibile o quasi.

Allora prima di abbandonarlo questo giocattolo nobile, oggi parecchio appannato ed incrostato chiamato politica, mi sono posto la domanda: perché non provarci direttamente?

Infatti un punto cardine del mio programma prevede la nascita dell’assessorato alla trasparenza. Una novità assoluta per Ceccano e non solo, che avrà il compito di  monitorare ogni movimento contabile posto in essere dalla macchina comunale per i servizi sul territorio. Non un euro dovrà essere speso nel segno del clientelismo, degli interessi individuali a danno di quelli collettivi, o per opere inutili e costose come quella del prestito per l’asfalto elettorale acceso lo scorso mese dalla giunta Ciotoli di 1.200.000,00 euro che metterà sul lastrico per 2 anni le casse com.li, atto scandaloso sul qualela Sig.ra Maliziola pur sollecitata ancora tace.

Sobrietà, efficienza e trasparenza questo sarà il percorso sul quale punterò nel corso di tutta la legislatura, se la gente di Ceccano lo vorrà.

In questi anni ho combattuto con emendamenti e mozioni in consiglio contro un centro sinistra abbarbicato alla difesa del potere e delle poltrone. Proposte che hanno sbattuto contro un formidabile muro di gomma teso a conservare l’esistente con il tirare a campare che ha messo in ginocchio la città. Oggi non potendosi ripresentare,  il sindaco Ciotoli, spaccando al sua stessa coalizione, ha candidato una faccia nuova, ma ripropone al consiglio comunale tutti gli assessori “ a vita”, che hanno amministrato negli ultimi 10 anni il comune. Cambia il pifferaio ma i suonatori saranno sempre gli stessi.

Tali proposte bocciate più volte in 10 anni, se la città mi premierà il 7 maggio, verranno ripresentate entro pochi mesi in consiglio per le determinazioni conseguenti:

1) verifica delle inadempienze contrattuali, (compresi i tanti disservizi emersi in questi anni ed i mancati investimenti), relative alla convenzione tra il comune e il gestore idrico  privato e successiva richiesta di danni in Tribunale.

2) Delibera d’intenti da inviare alla Regione per verificare la possibile riapertura di un primo soccorso almeno per i livelli meno gravi, collegato con l’ospedale di Frosinone che sta letteralmente scoppiando per la mancanza di posti letto ;

3) nomina di una commissione medico /scientifica che fotografi la realtà del reale inquinamento e possibili correlazioni dello stesso con l’aumento abnorme delle patologie tumorali, atteso il menefreghismo dimostrato in questi anni dalla politica bipartisan, nella bonifica del Sacco, nel fronteggiare le polveri sottili, nel rimuovere l’amianto o cercare i responsabili di presunte omissioni e controlli sui siti più a rischio salute sul territorio;

4) varo del nuovo PRG urbanistico che metta freno alle tante colate di cemento sulle verdi colline locali e ristabilisca il percorso di uno sviluppo socio-economico sostenibile più equilibrato tra nuovi insediamenti e recupero del patrimonio edilizio esistente evitando fenomeni di crescita eccessiva in senso residenziale(città dormitorio);

5) Recupero area ex Annunziata per rilanciare l’economia cittadina, del centro storico, rilancio del quartiere Di Vittorio, problematiche giovanili e della 3^ età. Tante altre proposte saranno incluse nel programma che verrà presentato ed illustrato alla cittadinanza nei prossimi giorni.

Una cosa è certa, in tanti copieranno tali proposte. Ma solo lo scrivente, senza alcuna presunzione di sorta, non dovendo rispondere ad alcun potere forte della politica o del sistema, quindi non avendo “padroni” di alcun genere e nessun tipo di conflitto d’interesse, potrà portarle a termine.

Non a caso in queste settimane, quello paventato da tempo sui poteri forti della politica e non solo, tutti coalizzati contro lo scrivente nei fatti sta avvenendo.

Nelle riunioni fatte in questi giorni dagli altri candidati a sindaco, nonché su quanto emerge sui socialnetwork, la guerra mediatica viene fatta solo esclusivamente alla mia candidatura. Nessuno fiata sulla gestione insufficiente di Ciotoli, Montoni e Co. o sulla gestione inesistente dell’assessorato all’ambiente del collega Ruspandini.

Come si vede qualcosa non quadra. Perché invece di confrontarsi anche duramente i due poli che oggi gestiscono il potere non si fanno la naturale guerra mediatica tra la gente, ma solo a chiacchiere sugli organi di stampa?(ma neanche tanto!)

Un atteggiamento sulla carta foriero di futuri inciuci alla Governo Monti da parte dei partiti oggi invisi alle comunità? Staremo a vedere.

La mia coalizione  composta da donne e uomini espressione di ogni ideologia o classe sociale, è pronta a governare con qualità ed efficienza, perché la maggioranza silenziosa della gente ceccanese che non frequenta il palazzo non ne può più dei poltronisti a vita e degli inciuci alla Governo Monti ed è pronta a dare la spallata ad una certa politica e a taluni attori della stessa che in questi ultimi tempi non l’hanno certo onorata nei comportamenti quotidiani.

 Noi proporremo alla città una giunta di 5 assessori completamente nuovi espressione di arti e professioni che non hanno mai ricoperto incarichi esecutivi al comune in precedenza, nel segno del rinnovamento e della discontinuità.

Ceccano 16/03/12                                 Angelino Stella

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