mercoledì 6 aprile 2016

«Vergognoso affermare che oggi Ceccano sia meglio del passato». L’attacco della “Pertini”

Dopo quasi un anno dall’insediamento della nuova amministrazione comunale di Ceccano, risulta più che mai importante fare una ricognizione generale dell’andamento di questa compagine di improvvisatori, affinchè la gente possa avere un quadro chiaro della situazione. Ebbene, alla luce dei fatti, è da definirsi vergognoso oltre ogni misura chi si senta di affermare che oggi Ceccano è una citta migliore rispetto al passato.

Siamo invece di fronte ad un fallimento senza confini, alla dimostrazione lampante che, per quanto si possa essere animati da buone intenzioni, amministrare come sta facendo (!) Caligiore significa non fare altro se non acuire la crisi e allontanare sensibilmente la crescita del territorio. In questi mesi, di esempi ne abbiamo avuti fin troppi. Si potrebbe partire dalla farsesca vicenda del gestore idrico: il sindaco aveva promesso urbi et orbi di procedere alla risoluzione contrattuale, salvo poi fare una clamorosa marcia indietro, condita da eventi di facciata fatti passare per momenti storici. Oggi ci troviamo nella stessa situazione di prima, se non peggio, visto che già si avvicinano le nuove scadenze di pagamento. Continuiamo con la sequela di interventi per i quali non si è ritenuto di dover attivare procedure di evidenza pubblica, con affidamento dei lavori a imprese e professionisti selezionati senza un bando.

E non è tutto, perché c’è da sottolineare anche l’inerzia nella spinosa questione della qualità dell’aria, per la quale Ceccano si è classificata tra le prime città più inquinate d’Italia: di fronte a queste statistiche, non si è fatto assolutamente nulla (al di fuori del lamentarsi della posizione delle centraline di rilevamento) sperando semplicemente nella variazione delle condizioni atmosferiche. La stessa inerzia che, poi, ha prodotto forse il fallimento più grande di questa amministrazione: la condizione di totale isolamento di Ceccano rispetto agli enti superiori, la mancanza di una seria progettualità in grado di attirare quei finanziamenti esterni che sono l’unico serio e sicuro rimedio per tornare a crescere. Il bando per le aree degradate, quello sugli impianti sportivi e, scaduto appena una settimana fa, quello sulle aree urbane innovative. Per quanto riguarda quest’ultimo, il bando UIA (Urban Innovation Action) della Commissione Europea ai sensi dell’art. 6 del FESR, c’era tempo fino al 31 marzo per presentare un progetto, ma niente; altri comuni lo hanno fatto, Ceccano no. Milioni persi per colpa di chi non si è dimostrato in grado di ideare, favorire e gestire la progettazione di iniziative di livello. Questi soldi, che andranno a rimpinguare le casse di altri territori che hanno saputo dimostrarsi pronti e reattivi, a Ceccano non arriveranno.

E allora, ci chiediamo, come pensa Caligiore di continuare ad amministrare questa città? È convinto, il nostro sindaco part-time, di aver intrapreso la strada giusta? Forse non del tutto, visto che ha scelto di non dedicarsi per la totalità del suo tempo a questa missione. L’improvvisazione è l’ingrediente principale del suo agire, il vivere alla giornata cercando di rattoppare alla meglio le emergenze che vengono a crearsi. Il tutto, condito da qualche fioriera sparsa nel centro storico, messa a mascherare un degrado che, invece, è oltremodo visibile. Nessuna attenzione allo sviluppo, nessuna attenzione alle esigenze delle attività produttive, nessun riguardo per le politiche occupazionali e sociali. Il quadro non potrebbe essere più desolante e la cosa che preoccupa di più è che non sono trascorsi 12 mesi. Con queste disastrose premesse, quale futuro per Ceccano?

I "vecchietti" del furto in manette: doppio arresto della Stradale di Cassino
4 ore fa

CIOCIARIA24 - Un 69enne e un 65 pensavano di farla franca dopo il colpo, ma una volta fuggiti hanno avuto un'amara sorpresa. .

Lorenzo diventa Olimpia. Lo aveva deciso il Tribunale di Frosinone. L
23 ore fa

CIOCIARIA24 - 17 anni vissuti tra difficoltà e, purtroppo, atti di bullismo verbale e anche un’aggressione fisica. Ma oggi per lei inizia una nuova vita. E inizia in Ciociaria. .

Sono tutti alla partita, chi penserà a me? Amarissima domenica per un rapinatore di Frosinone
1 giorno fa

CIOCIARIA24 - Il rapinatore seriale di Frosinone è tornato in azione, ma stavolta gli è andata malissimo. .

Frosinone Today - : Omicidio Morganti, una petizione on-line per non far spostare il processo. In poco tempo raccolte oltre 12mila firme
8 ore fa

FROSINONE TODAY - "La terra di Emanuele non ha saputo proteggerlo, ora deve impegnarsi a rendergli giustizia". Queste le parole dei familiari di ...

Frosinone Today - : Cassino, viaggiava con 10 chili di droga in autostrada: arrestato dalla Polizia
4 ore fa

FROSINONE TODAY - Dieci chili di marijuana nascosti in due borsoni, uno da calcio e l'altro da palastra, e 'portati a spasso' ...

Frosinone Today - : Cassino, neonato morto prima del parto, indagati tre medici
4 ore fa

FROSINONE TODAY - Indagati tre medici dell'ospedale 'Santa Scolastica' di Cassino. Due ginecologi ed un'ostetrica sono finiti nel mirino della magistratura dopo che ...

Frosinone Today - : Tenta di incassare assegno da 143mila euro alle Poste, 46enne ciociaro finisce nei guai
49 minuti fa

FROSINONE TODAY - Sperava di festeggiare il suo compleanno con un “corposo” regalo e così, munito di documenti falsi, ha tentato di incassare ...

Frosinone Today - : Quando l’amore diventa violento. La Polizia al convegno 'M’ama o non M’ama?"
8 ore fa

FROSINONE TODAY -  “M’ama o non M’ama? - Quando l’amore diventa violento”, è il titolo del convegno a cui ha ...

Sei alla ricerca di un'auto emozionante, affidabile ed economica per la tua azienda? Non c'è problema, ci pensa Jolly Auto, Concessionaria Mazda per Frosinone e provincia del Gruppo Jolly Automobili. .

Da Jolly Auto, concessionaria FCA del Gruppo Jolly Automobili, parte una fortissima azione di marketing in collaborazione con Leasys.

Sanità, il candidato alla Regione con la Lista "Centro Solidale per Zingaretti": «Una sanità più efficiente passa necessariamente anche per una sanità più sicura, sotto tutti i punti di vista».