23 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Violenza sulle donne: il Comune di Ceccano aderisce al Protocollo d’Intesa “Più forti insieme”. Tutti gli obiettivi del programma

Il Sindaco Maliziola e L’Amministrazione comunale, da sempre sensibile alle tematiche sociali ed in particolare al ruolo che la donna occupa nella società , hanno deliberato nell’ultima seduta di consiglio comunale in favore dell’adesione al  Protocollo d’Intesa “Più forti insieme”, promosso dall’Associazione Telefono Rosa-Frosinone presieduta dalla prof.ssa Patrizia Palombo  in collaborazione con Sua Eccellenza il Signor Prefetto Eugenio Soldà.  Si tratta di un progetto che  nasce con l’intento di costruire una Rete Antiviolenza con le 91 città della provincia di Frosinone attraverso  la firma di un Protocollo d’Intesa sottoscritto dai primi cittadini. Con la realizzazione di questo progetto si vogliono sensibilizzare le amministrazioni civiche di tutta la Provincia di Frosinone a farsi promotrici, attraverso la costruzione di una rete antiviolenza, di atti e iniziative per affermare una cultura del rispetto dei diritti e della persona, diffondendo principi, idee, valori che indichino chiaramente la propria opposizione alla violenza, in ogni sua forma. Il ruolo del comune che intende aderire al detto protocollo è anche quello di  individuare all’interno di essi tutte le risorse, umane e materiali, che possano contribuire a dare sostegno alle vittime di violenza.

Il messaggio è stato sin da subito accolto dal Sindaco Maliziola, che si è mostrata molto soddisfatta dal risultato raggiunto dall’associazione  Il telefono rosa che ha sede proprio nella città fabraterna  ed  è operativo dal 2008. In questi anni conta duemila telefonate e 150 denunce, segno di un lento ma graduale cambiamento di tendenza per cui molte donne escono allo scoperto. Il Sindaco Maliziola e l’Amministrazione comunale si pongono al fianco di tutte quelle donne che lottano ogni giorno per sfuggire ad ogni forma di violenza e che vedono violati i propri diritti, la propria dignità e la propria integrità fisica e psichica. Infatti la violenza di ogni genere e, in particolare, contro le donne, è presente in tutti i Paesi, ed è presente in tutte le culture, indipendentemente da fattori sociali, economici e culturali.

La violenza nei confronti delle donne deriva da rapporti di forza impari fra uomini e donne che portano a una grave discriminazione all’interno della società e della famiglia, che nega pari diritti e dignità a uomini e donne, ed è uno degli elementi principali che alimentano e scatenano la violenza contro le donne. Pertanto laddove esistano situazioni di tal genere è necessario che la realtà emerga, ma spesso le donne da sole non hanno la forza di fare ciò e quindi è di fondamentale importanza l’aiuto ed il sostegno delle istituzioni, per fare in modo che le donne vittime di violenza riescano a creare una nuova vita , reinserendosi nella società.

Questi i principali obiettivi del Protocollo d’Intesa:

  • Costruire una Rete Antiviolenza tra il Telefono Rosa- Frosinone, la Prefettura e le Città della Provincia di Frosinone che serva a Rafforzare le azioni  di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza sia in ambito pubblico che privato;
  • Sviluppare procedure operative che permettano interventi efficaci ed integrati tra i servizi competenti, i quali si attiveranno con immediatezza al verificarsi delle situazioni di violenza;
  • Promuovere e diffondere la cultura della Legalità svolgendo una funzione di coordinamento delle esperienze, di consulenza e di documentazione delle diverse azioni;
  • Promuovere e realizzare iniziative per combattere la violenza sulle persone ed in particolare istituire un patto operativo tra le Istituzioni che si oppongono alla violenza sessuale, fisica, psichica, psicologica, morale patrimoniale, di cui spesso le donne sono vittime;
  • Costruire un sistema di rilevazione dei dati, condiviso dagli Enti componenti la Rete;
  • Beneficiare, nelle rispettive attribuzioni e competenze, degli apporti messi in rete da ciascuno dei soggetti sottoscrittori.
  • Rendere visibili le violenze nascoste, non denunciate e spesso sofferte dalle donne in silenzio;
  • Promuovere e consolidare azioni di educazione e sensibilizzazione sul tema della violenza nei confronti delle donne, rivolte alle scuole e alla popolazione in generale;
  • Elaborare studi, promuovere convegni, corsi di formazione e quanto altro concorra a rimuovere le cause della violenza alle donne, agli adolescenti, ai bambini;
  • Dare impulso e sostegno ad attività di innovazione e sperimentazione in campo educativo e formativo
  • Creare una linea telefonica diretta tra il Telefono Rosa- Frosinone e i Comuni della provincia di Frosinone
  • Costruire un modello di intervento integrato per la promozione di comportamenti corretti.
  • Avere all’interno di ogni Amministrazione Locale un referente, debitamente formato dall’Associazione Telefono Rosa-Frosinone che faccia da collegamento tra il Comune e l’Associazione
  • Promuovere la creazione di nuove “Case delle Donne” che siano centri di accoglienza, di informazione e di cultura di genere ed assolvano il compito di aiutare le donne in difficoltà ed i loro figli minori, collaborando in ogni modo con esse;
  • Rafforzare le azioni  di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza;
  • Creare una rete di collaborazioni con altri enti, associazioni e istituzioni del Territorio che si occupano del fenomeno della violenza
  • Formare un tavolo istituzionale  con il Telefono Rosa-Frosinone ove parteciperà:un rappresentante di ogni singola Ammnistrazione Locale e potrà essere aperto anche, quando necessario, ad un rappresentante di Prefettura, Procura della Repubblica, Forze dell’Ordine, Operatori sanitari, altri  Enti e/o Associazioni presenti sul territorio:
  • Promuovere l’estensione del modello operativo, di seguito riportato (vedasi art. 4 – Allegato A) a tutto il territorio provinciale;

I Sindaci aderenti diventano in prima persona testimonial della campagna “Più forti insieme:io dico no alla violenza sulle donne”, con una presa di posizione chiara e forte contro ogni forma di violenza contro le donne.

Il Sindaco Maliziola crede fermamente che, attraverso l’adesione al protocollo d’Intesa sia possibile creare un terreno di operatività comune, sviluppando una collaborazione fattiva tra i diversi enti, associazioni e forze dell’ordine, per garantire una risposta immediata ed efficiente alle problematiche connesse ai soprusi sulle donne, attraverso la realizzazione di attività amministrative e politiche al fine di contrastare ogni forma di violenza e incoraggiando l’emersione di tali fenomeni, per combatterli.

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