30 Ottobre 2019

CECCANO – Precisazioni dell’ex Assessore Arianna Moro

Il lungo intervento dell'ex delegata al Commercio, Industria e Artigianato nell'amministrazione Caligiore.

«Le battute finali dell’amministrazione Caligiore sono state caratterizzate da una polemica che ha investito il settore Commercio e, in particolare, la nota vicenda dei gazebo removibili, in piazza XXV Luglio. Nel mio ruolo di assessore con delega al Commercio, Industria e Artigianato mi preme intervenire con una nota di chiarimento e di corretta informazione su quanto accaduto, riservandomi di procedere nei confronti di quanti hanno offeso e ingiuriato la mia persona e il mio operato.

L’ultima giunta cui ho partecipato è stata proprio inerente alla discussione sulle strutture da rimuovere in piazza. Come per tutto quanto deciso nel mio incarico di assessore ho semplicemente chiesto il rispetto delle norme. Invece, arrivati alla data della giunta, in piazza XXV Luglio si protraevano ritardi per alcune rimozioni. È giusto precisare che, trattandosi di strutture su suolo pubblico, ogni concessione andava ricondotta a canoni e principi di legalità e imparzialità attraverso l’applicazione di una norma regolamentare, previa valutazione degli aspetti di competenza architettonica; una norma che, però, non era stata mai adottata e che, di fatto, ha prodotto un’anomalia protrattasi nel tempo.

Fatta questa premessa voglio precisare che già in passato si erano verificate delle divergenze di vedute su alcune decisioni relative al settore Commercio ma mai ero stata sconfessata di fronte ai cittadini. Colgo l’occasione qui per spiegare un dettaglio riguardo a tutta questa situazione. Il mio lavoro è stato interrotto per la decisione, non certo mia, di lasciare alcune strutture quando altre erano state già rimosse dagli esercenti nel rispetto delle ordinanze temporanee. Ordinanze che andavano a sopperire il vuoto per la mancanza di un regolamento.

Sinceramente dopo il saluto rivolto agli amministratori non saprei dire altro in merito alla decisione di rimuovere i gazebo. Di certo i provvedimenti emessi nel rispetto della legge non potevano essere ignorati. Ma c’è anche da dire che non c’è stata alcuna revoca alle delibere che avevamo votato all’inizio dell’estate per modificare eventualmente le tempistiche ne tantomeno una revoca all’ordinanza di ripristino. Se davvero il problema fosse stata la mia linea, attraverso una modifica firmata dagli amministratori rimasti in carica dopo le mie dimissioni, anche quelli che avevano già rimosso i gazebo avrebbero potuto rimontarli. Questo per precisare che alla fine la mia parola poteva anche essere ignorata, se avessero voluto.

Quella delle coperture per gli esercizi pubblici di piazza XXV Luglio, come detto, è l’ultima polemica che ha investito il mio lavoro. Ho svolto il mio incarico con assoluta serenità e sempre convinta di dover migliorare i servizi a disposizione della cittadinanza tutta. Uno degli obiettivi raggiunti è sotto gli occhi di tutti: lo spostamento dei banchi del mercato del sabato ,da me voluto , non solo ha agevolato l’utenza ma ha fatto registrare anche un aumento dell’offerta con nuove richieste di posti che sono arrivate da nuovi ambulanti.

Mi sembra giusto,nel rispetto della cittadinanza, informare anche sui passaggi fatti per il trasferimento del mercato nel centro storico, la maggior parte dei quali sono stati resi noti nel corso del mio mandato. La documentazione lasciata negli uffici comunali parla chiaro: l’iter è stato condotto fino alla fine in un lungo e non sempre semplice percorso, considerando le resistenze che molti avevano avanzato soprattutto nelle fasi iniziali. Al lavoro fatto mancavano solo le strisce per la determinazione degli spazi da assegnare agli ambulanti. Un’operazione che inspiegabilmente è stata fermata proprio alla vigilia del trasferimento dei banchi del mercato».

È quanto dichiara l’ex Assessore al Commercio, Dott.ssa Arianna Moro.

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